I cani femmina, raggiunta la maturità sessuale iniziano ad andare in calore, ovvero entrano in una fase in cui acquisiscono la capacità di riprodursi. L’eta in cui una cagna raggiunge la maturità sessuale, quindi la capacità di riprodursi, varia in base alla taglia dell’animale e va tra i 6 e i 18 mesi di età.

Le cagne sono in grado di avere più cucciolate in un anno: un cane femmina infatti può avere due figliate all’anno, con un massimo di dieci cuccioli in ogni figliata.

Se consideriamo che cani raggiungono la maturità sessuale relativamente presto, allora capiamo come mai ogni anno ci siano tanti animali abbandonati e come mai non si riesca a far fronte al problema del randagismo.

Il periodo del calore può essere per un proprietario un momento molto stressante: nel cane il calore si manifesta 2 volte l’anno e questo periodo dura tre settimane. Durante questo periodo noterete goccioline di sangue in giro per casa, in particolare dove il cane è solito dormire.

Durante questo periodo ci sono dei giorni, che rappresentano l’estro, durante i quali la femmina è recettiva verso il maschio e accetta l’accoppiamento. Per i proprietari di cani femmine, il momento più difficile e stressante può diventare quello delle passeggiate quotidiane, quando i maschi, attratti dall’odore potrebbero diventare davvero insistenti nel cercare di montare la vostra cagnolina.

Anche per i proprietari di cani maschi questo periodo non è affatto piacevole: molti cani maschi interi trovano davvero tutti i modi per sfuggire al controllo del proprietario e compiere delle vere e proprie fughe per raggiungere una femmina in calore, compreso lo scavalcare le recinzioni del giardino o delle aree cani.
 
Che cos’è la sterilizzazione?
La sterilizzazione chirurgica (o castrazione) è una semplice operazione eseguita da un veterinario, con l’animale in anestesia generale: questo intervento consiste nella asportazione degli organi riproduttivi degli animali, determinando in questo modo l’incapacità dell’animale a riprodursi.   

Nel maschio l’operazione comporta la rimozione dei testicoli, ed è denominata “orchiectomia”: si tratta di un intervento molto semplice e poco invasivo, in quanto non richiede l’apertura della cavità addominale.
In animali di sesso femminile, l’operazione è invece più invasiva rispetto alla castrazione del maschio, in quanto le ovaie sono poste all’interno della cavità addominale.

Nella femmina si possono scegliere due modalità di intervento: con  l’ovariectomia vengono asportate solo le ovaie, mentre con l’ovarioisterectomia si procede alla asportazione sia delle ovaie che dell’utero, eliminando totalmente il rischio di insorgenza di patologie a carico dell’apparato riproduttivo.

 

Vantaggi della sterilizzazione:

La sterilizzazione comporta numerosi vantaggi:

 • Per il proprietario: attenuazione di comportamenti sgraditi che può assumere il cane (fughe per raggiungere le cagne in calore, aggressività da territorio nel maschio e marcatura, goccioline di sangue in giro per casa…).

• Per la società: dopo molto anni di attuazione della legge 281/91, ci siamo resi tutti conto che la piaga del randagismo è tutt’altro che sconfitta… questo perché solo sterilizzando in modo massivo i cani, sia maschi che femmine, si può ridurre il numero di cani presenti. La sterilizzazione è infatti l’unica soluzione definitiva e sicura per evitare gravidanze indesiderate. Ogni anno nascono migliaia di cucciolate indesiderate e si dice che per ogni cucciolo nato, c’è un cane adulto in più che va a popolare un canile…

• Per l’animale: la sterilizzazione previene numerose malattie nei nostri animali.     

Nel maschio elimina il rischio di insorgenza di tumori testicolari e riduce notevolmente il rischio di insorgenza si patologie prostatiche (come la prostatite o l’iperplasia prostatica benigna), dell’ernia perineale e dell’adenoma perineale.

Nel maschio la castrazione ha poi importanti effetti sul carattere: da una parte riduce l’aggressività da dominanza (attenzione! Non è un intervento “curativo”… la castrazione deve essere pensata in un contesto di prevenzione e di corretta socializzazione del cucciolo durante l’accrescimento), dall’altra è utile nel ridurre comportamenti indesiderati come l’atteggiamento di marcare il territorio che molti cani maschi tendono a manifestare anche in ambienti chiusi e l’atteggiamento di monta a volta rediretto verso le gambe delle persone o altri oggetti della casa.

La castrazione nel maschio dovrebbe essere effettuata prima della pubertà, che di norma si ha attorno ai 9 mesi.

Nella femmina, la sterilizzazione riduce notevolmente il rischio di insorgenza di tumori mammari (in particolare se effettuata prima del primo calore) e di patologie uterine, come la piometra. Sui tempi in cui effettuare l’intervento della cagna ci sono diverse scuole di pensiero: attualmente si consiglia di sterilizzare prima dell’insorgenza del primo calore (a circa 5-6 mesi di età: sterilizzazione prepubere), ma alcuni veterinari sostengono sia meglio effettuare l’intervento tra il primo e il secondo calore.

 

Svantaggi della sterilizzazione:
Alcuni cani, dopo l’intervento di sterilizzazione tendono a ingrassare e se il proprietario non si impegna subito nel correggere le razioni di alimento, potrebbe trovarsi in breve con un cane obeso; questo accade perché a seguito della sterilizzazione si ha un rallentamento del metabolismo pari a circa il 20%, per cui a seguito dell’intervento, oltre a diminuire leggermente la razione quotidiana di cibo, sarebbe opportuno incrementare l’esercizio fisico quotidiano..
Problema, estremamente raro, ma che va comunque valutato molto seriamente con il proprio veterinario è la possibilità, che a seguito dell’intervento di sterilizzazione, cagne di taglia medio-grande o grande, manifestino fenomeni di incontinenza urinaria. Questo fenomeno è tuttora oggetto di numeri studi veterinari e pare possa essere riconducibile ad un eccessivo calo degli estrogeni circolanti, con conseguenti effetti sugli sfinteri che regolano la vescica.

 

Un mito da sfatare:

Ancora numerose persone credono che prima di sterilizzare una cagna, sia fondamentale che questa abbia almeno una cucciolata… questa è una credenza “popolare” priva di qualsiasi fondamento medico. Anzi, una gravidanza e la successiva crescita dei cuccioli sono fasi molto delicate per una cagna, che potrebbe anche incorrere in problemi di salute. Studi effettuati hanno dimostrato che solo sterilizzando un cane femmina prima dell’insorgenza del primo calore, si riduce notevolemente il rischio di insorgenza di tumori mammari.
Inoltre, permettendo alla cagna di avere una cucciolata, verranno al mondo altri cani a cui sarà poi difficile trovare casa e magari da adulti andranno a popolare i già sovraffollati canili.