CHI SONO I VOLONTARI

I volontari sono individui di varia tipologia ed età, che, quando hanno una mezza giornata libera, vestono panni scoloriti, di taglio desueto, spesso “impataccati” (che generano miriadi di sospetti e fantasiose ipotesi nel vicinato) e si recano frettolosamente al canile, tra puzza e latrati. Qui si affannano. Sostituiscono i cani nei recinti, portano a spasso quanti più cani possono, aprono una gabbia, la richiudono, ne  aprono un’altra, la richiudono, preparano papponi ipercalorici per cani sdentati e un po’ malconci, parlano ai cani, li accarezzano, li toelettano, li curano se possono. Se ne tornano a casa con la netta sensazione di non aver fatto niente. Spesso i loro discorsi cominciano con: ”vuoi un cane?”; ”sai al canile……” con una fastidiosa pedanteria, che non di rado costringe parenti, amici, conoscenti a cambiare marciapiede, se casualmente li incontrano per strada o ad irrorarli di antiparassitario se proprio non li possono evitare e ci devono colloquiare.

COSA VOGLIONO E PERCHE’ CI ASSILLANO

I volontari del canile soffrono nel vedere dietro le sbarre centinaia di innocenti, la cui unica colpa è di essere “troppo qualcosa”: alcuni sono troppo vecchi altri troppo cuccioli-passateci il termine-piscioni, alcuni un po’ irrequieti, quasi tutti troppo poco blasonati, ecc...

Si sono così messi in testa di prestare la loro voce per tradurre gli uggiolii ed i latrati dei cani che sono stanchi di subire vessazioni ed abbandoni da parte degli uomini.

Per farla breve,i volontari fanno appello a tutte le persone di buona volontà per reclutare qualcuno disposto a dedicare un po’ del proprio tempo all’assistenza di questi cani e/o ad adottarne uno o più per dar loro vitto-allogio-affetto.

QUALCHE REGOLA PER DIVENTARE UN VOLONTARIO O
ALMENO PER ……… PROVARCI!

Questi sono punti importanti che ogni volontario deve conoscere se vuole avvicinarsi all’opera di volontariato presso il canile:

  • Il carattere del cane : Cani dello stesso sesso non vanno d’accordo tra di loro .

ogni cane ha un suo carattere, per cui anche se il nostro amore per i cani è tanto, cerchiamo di avere con l’animale un approccio idoneo *. I cani devono avere tempo per conoscere il nuovo volontario,per cui è bene non toccare i cani tra le  grate.

  • Chiedere sempre ai volontari più anziani, siamo tutti disponibile a spiegare più volte le stesse cose.

  • Sui cartelli di ogni box è riportato oltre al nome, sesso, data uscite, il carattere  (buono,buonissimo,altre spec, o in valutazione). Leggere sempre con attenzione quanto riportato sui cartelli esposti, alcuni infatti possono avere intolleranze alimentari (fiocco),problemi tipo sordità o cecità ecc…...

  • Il cibo viene distribuito dall’addetto,

  • quando è possibile i volontari distribuiscono biscotti, pane secco ( importante il pane non deve essere ne muffo ne fresco/morbido poichè nel primo caso è velenoso per il cane, nel secondo causa fermentazione che può portare anche alla morte), questo momento di distribuzione è anche importante per un controllo generale.

  • La passeggiata i cani devono essere condotti al passeggio con il guinzaglio,alcuni possono essere lasciati liberi ma questo non DEVE accadere quando c’è più di un volontario che adempie a questo compito,scrivere la data di uscita nella scheda fuori al box.

La passeggiata è il  momento in cui il volontario,prelevando il cane dal box, controlla lo  stato del cane e del box.

BOX: anormalità nelle feci, cibo avanzato nella ciotola, stato dei beverini,malfunzionamento del cancello e della chiusura, cuccia (internamente ed esternamente).

CANE: controllare come cammina,come sono le urine e le feci, spazzolarlo e tastarlo.

Segnalare ogni minima stranezza

  • prestare sempre particolare attenzione nel rimettere il cane nel box:

Se si conosce bene:entrare chiudendo l’entrata, togliere il guinzaglio al cane e riuscire

Se non si conosce bene:far entrare il cane,rimanere solo con il braccio dentro al box e sfilare il guinzaglio.

non tentare di spingere il cane nel box dopo averlo sguinzagliato.

Abbigliamento idoneo:

In inverno: ben coperti,scarpe comode ed antinfortunio, guanti.

In estate: cappello,pantaloni lunghi (per passeggiare nell’erba), scarpe comode ed antinfortunio

Altri compiti del volontario sono:

o       provvedere alla cura dei cani ricoverati nelle stanze (terapia e pulizia)

o       raccolta e pulizia eventuali ciotole nei box

o       riordino della parte interna(stanze) del canile

o       riporre negli appositi spazi giornali,coperte ecc